Il mese di Novembre, che a detta di tutti è un gran brutto mese, per noi Anteani è un mese importantissimo poichè il giorno 21 di ogni anno ricorre la solennità della “MADONNA DELLA SALUTE” . Questa festa per noi e’ la manifestazione più importante a livello religioso e a livello culturale. 

I momenti più belli della festa sono sicuramente i fuochi artificiali della vigilia e la processione con la statua della Madonna per le vie del paese la domenica pomeriggio con centinaia di persone che accorrono dai paesi limitrofi per questo avvenimento. I fuochi sono una antica tradizione e ogni anno Antea offre uno spettacolo pirotecnico all’altezza della situazione.

Purtroppo non e’ più  possibile mantenere la tradizione dei MOLTER che oggi sono considerati troppo pericolosi e allora ci si scatena con le BOMBARDE che non sono da meno. E’ tradizione infatti che ad ogni messa e alla processione, accompagnata dalla banda di S.Pellegrino Terme, vi sia un accompagnamento musicale piuttosto insolito a base di scoppi e detonazioni. Va ricordato che la processione non e’ una tradizione molto antica in quanto la vecchia statua della Madonna non poteva essere portata in corteo a causa della mole molto imponente e del vestito molto ampio ; soltanto con la nuova statua scolpita ad Ortisei che venne acquistata quando parroco era Don Giuseppe Cadei iniziò questa nuova usanza. Un contorno importantissimo alla festa e’ anche l’illuminazione delle case con catenarie o con i caratteristici lumini anche se, purtroppo, bisogna dire che ultimamente non tutti partecipano a questa bellissima tradizione.

Frazione di Antea - San Pellegrino Terme
Sin dai primi anni del novecento, pur senza le nostre file di lampade colorate, si e’ sempre provveduto ad illuminare case e vie del paese e i piccoli venivano addirittura mandati negli altri paesi dove c’erano le centrali idroelettriche a raccogliere degli stracci unti d’olio che venivano messi in secchi a cui poi veniva appiccato il fuoco per illuminare i prati di Antea alla vigilia della festa. Dagli anni 30 agli anni 50, non disponendo dei mezzi per comprare lampadine o lumini, si provvedeva nelle case a creare delle illuminazioni artigianali. Si tagliavano da tronchetti di legno dei tondini di circa un centimetro di spessore che fungevano da base del lumino, poi si incollava intorno al tondino della carta colorata e si inseriva sul tondino di legno un piccolo candelino fissato con la cera bollente e cosi’ si preparava una festosa coreografia luminosa.
Frazione di Antea - San Pellegrino Terme
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Per i ragazzi in quegli anni la festa era il momento in assoluto più bello dell’anno, il momento in cui si poteva avere qualche dolcetto da sgranocchiare. Per quell’occasione salivano dal paese di S.Pellegrino i parenti che magari davano ai bambini qualche centesimo di mancia e prima della festa dal paese saliva anche un certo “PASTI’ ” con la sua “gerla” piena di leccornie per loro. Tutti i ragazzi stavano all’imbocco del paese ad aspettarlo e quando pioveva temevano non venisse , ma poi immancabilmente lui arrivava con la sua andatura ciondolante sotto la “gerla” carica. Il giorno dopo rimanevano solo le carte dei dolci e questo metteva una tremenda tristezza addosso a quei bimbi che dovevano aspettare l’anno successivo per  assaporare ancora le gioie della festa.
 

SOLENNITA’ MADONNA DELLA SALUTE Antea frazione di San Pellegrino Terme 
18 - 19 - 20 - 21 Novembre 2004
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PROGRAMMA :
GIOVEDI’ 18: Ore 16.30 S. Messa a Spettino
Ore 20 Preghiera Vicariale nella Chiesina di Antea
Ore 21.30 Momento di festa nelle ex scuole elementari di Antea
VENERDI’ 19:  Ore 19.30 Recita del S. Rosario (meditato) ad Antea
Ore 20.00  Celebrazione eucaristica ad Antea
Ore 20,30  Grande Tombolata presso le ex scuole elementari di Antea
SABATO 20: Ore 19.30 Recita del S. Rosario (meditato) ad Antea
Ore 20.00  Celebrazione eucaristica ad Antea
Ore 21.00 Spettacolo pirotecnico. Servizio Bar e ristoro con caldarroste e  vin brule’
DOMENICA 21: Ore 9.00 Celebrazione eucaristica solenne accompagnata dalla Corale di S. Croce
Ore 15 Processione con la Statua della Madonna per le vie di Antea
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La Valle Brembana