Sabato mattina, percorso "Là dove i Pinguini contemplano affascinati il paesaggio".
E' un percorso veramente affascinante, che ricalca il percorso
dell'antica Via Priula, costruita dalla Repubblica di Venezia nel '500 per poter esportare le proprie merci verso i mercati dell'Europa centrale senza pagare tributi al Granducato di Milano.
Si partirà alle 10.00 dal distributore Esso di Capriate San Gervasio (1,5km circa dal casello di Capriate sull'A4 Milano-Venezia, in direzione
"Sotto il Monte-GiovanniXXIII" lungo la SP170), dove, oltre al pieno (che è caldamente raccomandato causa la relativa scarsità di distributori per lunghi tratti del percorso), sarà possibile fare colazione nel bar annesso. Lasciata Capriate si punterà verso l'imbocco della Valle Imagna da cui si devierà, con un passaggio sotto il
Castello di Clanezzo, verso
Brembilla.
Attraversata la Forcella di Bura si scenderà per la
Val Taleggio che si immette nelle Gole dell'Enna. Raggiunta San Giovanni Bianco si risalirà la parte terminale della Val Brembana per arrampicarsi fino al Passo San Marco (1985m - Cima Nespola), dove le ormai declinanti energie dei partecipanti verranno reintegrate, al
Rifugio San Marco 2000, da una sapiente combinazione di cibi di stretta osservanza lardobiotica. Forse non si vedranno orologi a cucù e ruscelletti di cioccolato al latte, ma mucche sì (e le precedenti avvertenze circa la mucche viola si applicano anche in questo caso). Per aiutare l'assestamento delle cibarie, dopo pranzo si affronterà la discesa verso Morbegno e la bassa Valtellina, da cui ci si sposterà verso la Val Chiavenna. Raggiunta Chiavenna si ascenderà (e il verbo non è scelto a caso) a Madesimo per posare, finalmente, le chiappe in albergo. Insomma, un percorsino da leccarsi le orecchie, soprattutto se spalmate di Taleggio.
Il gruppo si riunirà per cena e per il consueto dopocena. Il Grande Pinguino ha in serbo alcune sorprese che non possono essere anticipate. Le uniche informazioni sin qui filtrate, parlano di giochi con ricchi premi (pare che il primo premio sara' una manganatrice). I Sacri Randagi si prenderanno cura delle zavorrine annoiate da eventuali topi tecnici. Insomma, la solita serata in compagnia e poi, ciucchi come vacche, tutti a nanna (niente sesso, che il giorno dopo ci si alza presto).