Domenica 24 giugno alle 12.35 Odeon TV (827 canale SKY)
Domenica 24 giugno alle 12.35 Odeon TV (827 canale SKY) trasmetterà una puntata speciale del programma "Con il Baffo alla scoperta di...", ideato e condotta da Roberto da Crema che torna in Alta Val Brembana dopo il successo ottenuto nella puntata invernale dello scorso 24 febbraio sulle nevi di
Foppolo, Carona,
San Simone e Branzi. La puntata estiva, registrata nella giornata di martedì 19 giugno, mette in luce alcuni dei momento più belli e affascinanti del percorso turistico e delle motivazioni di richiamo della Val Fondra.
In particolare, si parlerà di "
Formài dè mùt", con la produzione del tipico formaggio degli alpeggi brembani partendo dalla mungitura (a VALLEVE: ore 6.00 del mattino), seguendo la filiera del latte fino alla produzione finale (ovviamente, per esigenze di copione, mostrato nei caseifici di
Valtorta e
Branzi già in fase di maturazione e stagionatura). Quindi si vedrà uno dei momenti più amati dell'estate: la pesca e la attività di gioco e svago attorno al lago di
Carona. Quindi la salita a "
Pagliari", il borgo cinquecentesco che si trova sull'antica via dei contrabbandi con al Valtellina attraverso il Passo del Venina, abitato da oltre 100 persone fino alla fine della guerra e poi progressivamente sempre più spopolato. Pagliari oggi torna a vivere per le iniziative del turismo che il Comune di Carona sta promozionando, tra cui anche una tappa che "Il Baffo" ha effettuato visitando il borgo e parlando di arte e storia.
Qui si incontrano i turisti del trekking per il
Rifugio Calvi e per il
Rifugio Longo, sia a piedi che in mountain bike. Ed è proprio in Mountain Bike che si giunge al Longo in una splendida giornata di sole, per capire la storia di questo avamposto della severa montagna che si fa ombra del terribile "Pizzo del Diavolo". Sui ripidi pendii del Pizzo e attorno alla diga omonima pascolano tranquilli gli stambecchi orobici, fischiano allegre le marmotte, vola superba l'aquila reale da cui si guardano i capretti del camoscio e la nidiata del francolino di monte. Il Rifugio Longo ha una cucina da far invidia al più grande chef blasonato: gusti antichi, di ottima sapidità, conditi da tanta cura (indimenticabili marmellate, crostate e macedonie con frutti di bosco, piccoli, selvatici, profumati e tutti rigidamente del luogo). ma anche il liquore fatto con achillea muscata e la grappa dentro cui annega odorosa la radice di genziana.
Il Baffo, per una volta, sembra catturato da tanta bellezza e dalla severa regola di luoghi, fatti di silenzio e amore: osserva con trepidazione una lunga colonna di ragazzi che salgono al Longo, in trasferimento dal Rifugio Calvi, per assaporare la notte in questo bel rifugio, rifatto con mani di sapienti artigiani del posto. Non ha dimenticato le
cave di ardesia, Roberto da Crema: sono lavoro, dignità e futuro per tante giovani famiglie. Infine la trasmissione si conclude con il "Mulino di Bàresi", dentro il quale anche il più scanzonato e allegro presentatore di cose quotidiane ha trovato un momento di profondo stupore. Tutto questo verrà raccontato con immagini veloci e belle, frutto di tante ore di studio nei posti più incantati della valle che da Carona vola alta fino ai contrafforti della Valtellina. Domenica 24 giugno l'Italia degli appassionati di Montagna, quella fatta di genuinità e bellezze ancora tutte selvagge, avrà la gioia di scoprire quanto è ancora integra questa parte di terra brembana.
Foppolo, 23 giugno 2007