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9° Festival Nazionale della Poesia Italiana
”Città di San Pellegrino Terme” - 25 giugno – 2 luglio 2006
Domenica 25 giugno - Casinò San Pellegrino
- ore 20.30 - Apertura del Festival e saluti delle autorità
- ore 21.00 - Alberto Bertoni dialoga con Raffaele Crovi
Alberto Bertoni nato a Modena nel 1955, dove vive, è Ricercatore presso il Dipartimento di Italianistica dell’Università di Bologna; come critico ha curato l’edizione dei Taccuini 1915-21 di Filippo Tommaso Marinetti (Bologna, il Mulino, 1987) e, oltre a numerosi altri saggi di argomento novecentesco, ha pubblicato i volumi Dai simbolisti al Novecento. Le origini del verso libero italiano (Bologna, il Mulino, 1995, Premio Russo e Premio Croce 1996) e Una geografia letteraria tra Emilia e Romagna (Bologna, CLUEB, 1997). Sul versante poetico ha svolto una costante attività di performance in collaborazione con il poeta modenese Enrico Trebbi e con il saxofonista jazz Ivan Valentini. Ha partecipato a prestigiose antologie e per Book dirige dal 1996 la collana di poesia contemporanea Fuoricasa. E’da quest’anno il nuovo direttore artistico del Festival Nazionale di Poesia Italiana Città di San Pellegrino Terme.
Raffaele Crovi scrittore ed editore, è indubbiamente una delle figure più importanti della letteratura e della cultura italiana contemporanea, di cui è protagonista ormai dagli anni '60. Nato nel 1934 a Paderno Dugnano (Milano), poeta, saggista, ma soprattutto narratore, esempio quasi unico nel panorama letterario ed editoriale italiano, Crovi ha vissuto e vive tuttora la duplice esperienza di editore ed autore di successo, attraversando così tutta la vita culturale italiana dal dopoguerra ad oggi. Formatosi all'Einaudi sotto la guida autorevole di Vittorini, è stato poi direttore editoriale per Mondadori e Rusconi, fino alla creazione di Camunia, attivissima e originale casa editrice di cui è tuttora responsabile. Tra le tante attività e d esperienze, tra cui un prolifico e intenso decennio in RAI, a cui dobbiamo ad esempio la TV dei ragazzi, ha progettato e diretto i primi corsi di scrittura creativa in Italia, dal 1982 al 1884, presso il Teatro Verdi di Milano, affidati poi all'amico Giuseppe Pontiggia. Dal 1998 al 2005 è stato Presidente e direttore artistico del Festival nazionale di Poesia di San Pellegrino Terme. Attualmente, vive e lavora tra Milano e Reggio Emilia.
- ore 21.30 - Spettacolo cabaret di Dario Vergassola
Dario Vergassola nato a La Spezia, il 3 Maggio 1957, Dario Vergassola approda nel mondo dello spettacolo con la manifestazione diretta da Giorgio Gaber Professione Comico. La forza della sua comicità sono i doppi sensi e la capacità di mettere in simpatico imbarazzo le persone. La sua popolarità cresce e nel 1997, da quando diviene ospite sempre più ricorrente del Maurizio Costanzo Show e di Mai dire goal! mentre, nel solito periodo, partecipa alla trasmissione Facciamo Cabaret, di cui è anche coautore. Numerose sono anche le sue esperienze cinematografiche. Ospite ricorrente a Quelli che il calcio, nel 2000 riscuote i consensi del pubblico con le interviste a numerose star televisive durante la trasmissione Zelig – facciamo cabaret. Nel 2002 esce il suo libro Me la darebbe?, edito da Mondatori, in cui sono raccolti fedelmente i divertenti “botta e risposta” con le bellezze dell’Italia televisiva. Altro grande successo la trasmissione Buldozzer.
Martedì 27 giugno - Salone delle feste Casinò San Pellegrino Terme
- ore 21.00 - Serata Scienza e letteratura. DELITTI IMPERFETTI – Le diverse applicazioni della ricerca scientifica sul DNA. Eros Drusiani e Susanna Pesenti dialogano con Luciano Garofano - Comandante dei RIS di Parma e il genetista Alberto Piazza.
Eros Drusiani nato a Bologna nel 1954. Autore di programmi televisivi e radiofonici, è stato conduttore e ospite di diverse trasmissioni televisive per le reti Rai e Mediaset (Maurizio Costanzo Show, Fuori Orario, Variety, Tutti per uno). Ha collaborato con alcune fra le più note riviste di fumetti quali "Lupo Alberto", "Cattivik", "Comix", "Sturmtruppen". Ha pubblicato Avrei preferenza di no (Feltrinelli) Buonanotte alle favole (Macchia Nera) La cricca del ghigno (Thema) Vademecum scuolabus e Imbecilli d'Italia (Comix).
Susanna Pesenti Giornalista de L’Eco di Bergamo
Luciano Garofano è nato a Roma il 5 maggio 53 e risiede a Parma, dove è Tenente Colonnello dell’Arma dei Carabinieri. Laureato in Scienze Biologiche presso l’Università degli Studi di Roma "La Sapienza" , si è specializzato in Tossicologia Forense presso l’Università degli Studi di Napoli. Dal 1978, anno di arruolamento nell’Arma dei Carabinieri, al 1988 è stato comandante della Sezione Chimico-Biologica del Centro Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Roma, con competenza su tutto il territorio nazionale ; Dal settembre del 1995 è comandante del Reparto Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Parma, che ha competenza su tutto il Nord-Italia ;
Ha svolto numerosi incarichi di C.T. e/o perizia per l’A.G., in delicati e complessi casi giudiziari di risonanza nazionale (Capaci, Bilancia, Carretta, etc.) ; E’ autore di numerose pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali di Scienze Forensi ; E’ docente nel Master di Scienze Forensi presso l’Università degli Studi di Parma per le materie di "Tecniche del sopralluogo" e "Criminalistica" ; E’ docente del Corso di Perfezionamento in Tecniche Investigative Avanzate presso l’Università degli Studi di Bologna – Sede di Forlì per la materia di "Analisi del DNA".
Alberto Piazza è genetista dell'Università di Torino e collaboratore di Luca Cavalli Sforza, membro del comitato nazionale di bioetica.
Giovedì 29 giugno - Sala Bibite delle Terme
- ore 21.00 - Recital del poeta Giancarlo Pontiggia - Bosco del tempo (Guanda)
Giancarlo Pontiggia, poeta, saggista e traduttore dal francese è nato nel 1952 a Seregno. Accessibile anche a un pubblico ampio, per l'impostazione narrativa e la limpidezza del suo linguaggio, la sua ultima raccolta poetica, Bosco del tempo, è un libro sul carattere ramificato del tempo: il poeta si inoltra nei suoi meandri come un viandante in un bosco che gli è in parte ignoto, e che perciò ora lo affascina ora lo inquieta. Si parte da ciò che precede la nascita e si percorrono i sentieri dell'infanzia e dell'adolescenza, inserendo "soste" e "radure" in cui si danno momenti più meditativi e sentenziosi.
- ore 22.00 - Recital del poeta Alessandro Fo - Vecchi filmati (Manni). Intermezzi musicali di Teresa Orlandini.
Alessandro Fo, poeta e traduttore dal latino è nato a Legnano nel 1955 ed insegna Letteratura latina all'Università di Siena. La sua ultima raccolta, Vecchi filmati, esprime una coscienza trepida e insieme tragica del nulla, di cui il poeta si fa guardiano per capovolgerlo in bellezza con i suoi versi che sanno, con gentile ed esperto magistero, trasformare il vuoto in decoro e persino l’orrore in splendore. Il poeta espia fino in fondo la propria nullità, la cesella e la rende leggera in forza della serenità del suo sguardo poetico e la consegna al lettore perché possa riconoscere come anche sua quell’esperienza.
- ore 22.30 - Buffet tricolore realizzato in collaborazione con la Coldiretti (riservato al pubblico della serata).
Venerdì 30 giugno - Sala Bibite delle Terme
- ore 21.00 - Recital del poeta Stefano Massari Libro dei vivi (Book)
Stefano Massari, poeta e scrittore di teatro, è nato a Roma nel 1969. Dedicato a chi nasce e a chi resiste, il Libro dei vivi, sua ultima ed intensa silloge poetica, si incentra su un susseguirsi di archetipi (il pane, il sangue, la terra/madre, il sole) posti in funzione dentro il divenire della storia e il putrefarsi dei corpi e degli incontri, garantiti soltanto dalla virtualità di rinascita che appartiene al materno. E ogni gesto, ogni immagine, sono trasformati in visione da uno stile che tende ad oltrepassare la versificazione ed ad attestarsi, con ferocia e con amore insieme, su un piano di grande maturità poetica.
- ore 21.30 - Recital del poeta Massimo Scrignoli - Lesa maestà (Marsilio). Intermezzi musicali a cura di Max Grazioli e Greta Caserta
Massimo Scrignoli, poeta, saggista ed attivissimo editore, è nato a Codigoro (Fe) nel 1953. Lesa maestà, il suo ultimo libro di versi, raccoglie l'esito di un percorso, articolato in quattro distinte parti, ma accordate dalla cordiale compagnia di testi e voci di un ideale "dizionario dei sensi" (da Dante a Kafka, da Heidegger a Eliot, a Mahler). Questa raccolta diviene così il luogo fisico e mentale di un'avventura conoscitiva attraverso la scrittura: un viaggio senza tempo tra echi di suoni e parole di dèi d'acqua, tra nomi e passi che portano a diretto contatto con il mistero stesso dell'essere, con lo sguardo sempre disposto all'esperienza della dissoluzione e dispersione del sé nella meraviglia delle voci e delle cose.
- ore 22.30 - Buffet tricolore realizzato in collaborazione con la Coldiretti (riservato al pubblico della serata)
In caso di partita della nazionale italiana di calcio, la serata avrà inizio alle ore 19.00
Sabato 1 luglio - Sala Bibite delle Terme
- ore 21.00 - Recital del poeta Alessandro Rivali - La riviera del sangue (Mimesis)
- ore 21.30 - Recital della poetessa Adele Desideri - Non tocco gli ippogrifi (Campanotto). Intermezzi musicali a cura di Max Grazioli e Patrizia Gherardi
Alessandro Rivali, poeta e redattore presso le Edizioni Ares di Milano, è nato a Genova nel 1977. Un'appassionata meditazione sulla storia: può così definirsi La Riviera del sangue, il suo libro d'esordio che, dalle suggestioni del secondo conflitto mondiale, sviluppa il discorso fino alle inquietudini contemporanee, approfondendo sempre il tema assoluto della guerra. Nelle pagine dell'autore rivivono le opere e i giorni degli uomini alla luce frontale di un destino individuale e collettivo, nella consapevolezza che gesta e pensieri echeggeranno nell'eternità, grazie a una risentita poesia della memoria.
Adele Desideri, poeta e insegnante, è nata a Torino e vive a Milano. La sua poesia è un fiume carsico che erompe, portando alla luce le contraddizioni di una vita di desideri, con tutto il suo ciarpame e torbidume , per eliminare quanto vi sia di superfluo al dolore e per riconquistare chiarità e purezza nel leggere le scansioni dell’esistenza. Nella sua ultima raccolta, Non tocco gli ippogrifi, l’autrice consegue una maggiore consapevolezza dei propri mezzi espressivi e prosegue nel suo andamento diaristico, spesso implacabile e crudele verso se stessa, ma sempre capace di sedurre e coinvolgere.
- ore 22.30 - Buffet tricolore realizzato in collaborazione con la Coldiretti (riservato al pubblico della serata)
In caso di partita della nazionale italiana di calcio, la serata avrà inizio alle ore 19,00
Domenica 2 luglio - Casinò San Pellegrino
- ore 18.00 - Premiazione dei sei poeti finalisti
- ore 18.30 - Proclamazione del vincitore del Festival
- ore 19.00 - Premio alla carriera al poeta siriano ALI AHMAD SAID - ADONIS presentato da Gabrio Vitali
ALI AHMAD SAID - ADONIS. Adonis è lo pseudonimo del poeta siriano 'Ali Ahmad Sa'id Isbir (Qassabin 1930). Nel 1959, per ragioni politiche, si è trasferito a Beirut, dove ha vissuto buona parte della sua vita, per trasferirsi poi a Parigi (1985); qui è stato nominato delegato permanente aggiunto della Lega Araba presso l'U.N.E.S.C.O. È considerato uno dei massimi esponenti della poesia araba contemporanea. Adonis, pur meditando sulle forme antiche del linguaggio, si libera nei suoi lavori dalle forme tradizionali della scrittura classica araba per ricercare il valore assoluto della parola, espresso dal verso libero. Poeta della tensione mistica e della ricerca continua sui più grandi misteri dell'esistenza, Adonis si pone come cantore dell'esilio e dell'ininterrotto dialogo tra passato e presente. L'opera di Adonis comprende diverse raccolte di poesie tradotte in molte lingue. In Italia gli è stato assegnato nel 1999 il Premio Nonino per la poesia.
Gabrio Vitali è nato e vive a Bergamo, dove insegna Letteratura Italiana al Liceo Artistico e Didattica della Cultura presso la Silsis dell'Università. Critico letterario e consulente culturale del Comune di Bergamo, è direttore scientifico di Bergamopoesia, è presidente della giuria del premio di poesia Il lago verde di Casazza e coordinatore scientifico della rassegna e del premio nazionali Il dialetto in poesia, curati dal Ducato di Piazza Pontida. Da anni tiene corsi sulla Divina Commedia per conto di Terza Università e di alcune amministrazioni comunali.
- ore 19.45 - Cena di gala con l’accompagnamento musicale di Arthur Miles & The Blues Shakers
Arthur Miles, uno degli ultimi veri Blues Man rimasti al mondo. Classe 1950, nipote del noto chitarrista Wes Montgomery, collabora stabilente dal 1980 con Zucchero Fornaciari, di cui è la vibrante voce di molti successi. Tastiera, voce, batteria e basso per rievocare gli evergreen dei films americani dal 1950 ai giorni nostri, soft jazz, R & B, blues.
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