Valle Brembana

LA MASCHERADA EN CUNTRADA

Gruppo maschere di Dossena
Canta e bala coi maschere en cuntrada
Dossena 2010 - Ol Grant Carnčal Tradissional

5-6-7 Febbraio 2010

stan ma l'a ciamada: La crisi l'č miga de töcc.!!!

ol 5 dč Fevrer 2009 ore 20.00 Ai Mulě Ala Egia Ostarea (Molini) - ore 21.15 Carŕl Cŕ Magogn Era Taelě (Carale)
ol 6 dč Fevrer 2009 ore 20.00 Gromasera Era Bernart (Gromasera) - ore 21.15 Adelvai Era Cŕ di löc (Adelvai)
ol 7 dč Fevrer 2009 ore 20.00 Via Cŕ Astori Cŕ di Stur (CŕAstori) - ore 21.15 A la Costa dčla Ela (Via Villa)


Come tutti gli anni tornano le antiche mascherate con musica e recita nelle sei contrade di Dossena. Da tempo si torna a far rivivere le nostre contrade a carnevale portando (come tutti gli anni) sapori di un tempo sia alla gente della contrada, sia a chi per motivi di lavoro ha lasciato il paese, perň non perde l’occasione di tornare all’appuntamento della mascherata in contrada. Lo spirito di portare la mascherata tradizionale č quello che non vada perso un patrimonio interessante, poi quello di divertirsi come si faceva una volta (divertendo e facendo divertire con poco sulle aie). Il tema della recita cambia tutti gli anni: ci si trova verso sera attori e suonatori e chi ci segue presso l’associazione culturale “I Alegher de Dossena” a cŕ del Piero Zani, ci si traveste e ci si maschera tra una risata e l’altra, un rito che vien ripetuto per 3 sere consecutive, poi si parte per la contrada e si arriva sul posto verso le 20.00; entrano sull’aia i portatori di vari arredi, poi in punta di piedi compare sull’aia l’om del bosc, personaggio misterioso che osserva dal monte quello che succede durante l’anno nel paese, facendo poi la critica sull’aia; esce di scena sempre in punta di piedi con la speranza di tornare il prossimo anno.

Entra poi in scena quello del lume, al seguito i suonatori con strumenti della tradizione popolare (baghčt organčt fisarmonica,..), creando un’atmosfera di festa. Poi da lontano un suono strano, che č quello del corno suonato da una specie di arlecchino o mago, mette tutti a tacere: recitando l’evento e presentando il titolo della recita, con un bastone lungo ornato di campanacci, crea il cerchio per la mascherata; i personaggi: rigorosamente tutti uomini, e cosě si inizia. Alla fine canti e suoni rallegrano ancora una volta le nostre contrade, si ringrazia tutti in particolare quelli che ci ospitano con grande calore e preparano saltansö, i brölé, etc. etc. , e con canti e musica si parte per la prossima contrada.

Per informazioni: tel. 0345.49412 - Piero






La Valle Brembana





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