Giovedì 11 Gennaio
ore 14.30 catechismo ragazzi
ore 16.00 S. Messa per i ragazzi
Venerdì 12 Gennaio
ore 20.00 S. Messa
Sabato 13 Gennaio
ore 18.00 S. Messa festiva
ore 20.45 elevazione musicale in chiesa gruppo polifonico “Calycanthus” di Pedrengo
Domenica 14 Gennaio - Festa Patronale di S. Antonio
ore 10.45 Lodi mattutine
ore 18.00 S. Messa sacerdoti nativi e ex-parroci e presentazione ragazzi dei sacramenti
Olmo al Brembo,
Cassiglio,
Averara.
ore 19.00 Cena comunitaria con gruppo Allegrissima
ore 20.30 Tombolata di S. Antonio con gruppo Adolescenti
Mercoledì 17 Gennaio - Festa liturgica di S. Antonio
ore 20.00 S. Messa con i Sacerdoti del vicariato
IL CAMPANILE DI OLMO AL BREMBO
Il primo campanile del quale abbiamo notizia venne costruito nel 1488. Nel 1575 si trovava dal lato del Vangelo della cappella maggiore, cioè sostanzialmente nella posizione attuale e nel 1577 abbiamo notizia di lavori ad esso. Gli elementi lapidei della parte originaria del campanile sono in blocchi squadrati di tufo, probabilmente estratti da cave diverse in quanto sono riconoscibili diverse colorazioni e granulometrie. Nel 1783 venne eseguita una nuova campana.
Probabilmente a seguito della trasformazione barocca anche il campanile venne ridisegnato. Sino all’ampliamento della chiesa esso ebbe un coronamento con quattro pinnacoli e sulla sommità la statua del titolare. Con i lavori iniziati nel 1908 venne trasformato ed il coronamento fu sostituito da un tetto a capanna. Esso però rispetto alla chiesa nuova era ormai sottodimensionato e si pensò di sopralzarlo sull’antica base. Il progetto venne affidato all’ingegner Dante Fornoni e l’esecuzione alla ditta Giacomo Brozzoni di
Costa Serina, che utilizzò anche ceppo di Camerata della ditta Cadei, e lo ornò con balaustra in marmo di Zandobbio. L’opera venne eseguita nel 1939, quando anche il concerto venne rifuso dalla ditta Carlo Ottolina di Seregno e l’inceppatura fu trasformata da lignea in ferrea dalla ditta Pagani di Tagliuno. Le campane vennero consacrate dal vescovo il 10 dicembre. Nel 1943 tre campane vennero asportate per essere impiegate quale metallo per le esigenze belliche.
Dopo la guerra nel 1947 il concerto venne reintegrato dalla ditta Ottolina di Bergamo. Le nuove campane vennero consacrate dal vescovo il 3 aprile 1948.
È in progetto un restauro generale del campanile con i lavori che inizieranno la prossima primavera. Il progetto stimato con un preventivo di 120.00 euro con permessi delle autorità competenti della Curia di Bergamo e sovrintendenza di Milano è stato affidato all’Architetto Milesi Walter. Consiste nel risistemare le pietre cadute nella parte inferiore e pulizia, visto che il tempo e l’umidità hanno lasciato i loro segni. Al momento sono stati raccolti contributi dalla Regione con 38.000 euro con la legge 39 del 1991, con il GAL comunità montana 12.000 euro e il comune di Olmo al Brembo 5.000 euro, gruppo Allegrissima 1000,00 euro, gruppo Sportivo Olmo 1000,00 euro Nell’attesa di cercare altri fondi sono state avviate iniziative da parte di vari gruppi del paese e dai singoli cittadini che possono anche dedurre l’importo nella dichiarazione dei redditi Anche la tombolata di sant’ Antonio domenica sera sarà per questa iniziativa.
Filastrocca di Natale Il Campanile
(in occasione della tombolata a Olmo al Brembo del 26 dicembre da parte del gruppo Sportivo)
C’erano una volta due babbi Natale.. uno un pò grosso, e uno un pò bimbo. E andavano per città e paesi a portare felicità ai grandi e ai piccini.
E quando i due babbi (Babbo Grosso e Babbo Ciuccio) arrivavano nei paesi tutti facevano festa:
con canti e danze al suono di campane…. (musica).
Con gioia e allegria distribuivano regali, caramelle, e dolci a tutti gli abitanti di città e paesi (distribuzione caramelle).
Un giorno i due babbi (Babbo Grosso e Babbo Ciuccio) arrivarono in un paese piccino e carino, ma non trovarono nessun ne grandi né piccini a far festa.
Si chiesero di due babbi (Babbo Grosso e Babbo Ciuccio) il perché di tanta tristezza, dove era la gente a fare festa.
Scoprirono i due babbi (Babbo Grosso e Babbo Ciuccio) che in quel paese eran rinasti senza festa
perchè non vi eran né campanile né campane a distesa per far festa.
E la gente era triste. Allora i due babbi (Babbo Grosso e Babbo Ciuccio) si misero all’opera per cercare a destra e a manca quello che mancava per costruire e ridare allegria e festa a quel piccolo paese.
Riusciranno i due babbi (Babbo Grosso e Babbo Ciuccio) a ridare allegria e festa a quel piccolo paese?
Chissà, lo speriamo dopo che l’inverno passato sarà.
E voi che sempre state in Olmo o vi passate un poco il tempo lo sapete se sempre ci sia la festa e l’allegria? E se voi volete che sempre ci sia in Olmo la festa e l’allegria con le campane suonate a distesa.
Se voi volete che sempre ci sian bambini in allegria.
Se voi volete che sempre possan in Olmo i bimbi gioire, la gente pregare, gli anziani ricordare
e tutti insieme amare datevi da fare per conservare campane e campanile, datevi da fare perché campane e campanile possan suonare e cantare la morte, la vita la festa e l’allegria.
Corale Polifonica “Calycanthus”
Costituita nel 2001, la Corale Polifonica “Calycanthus” di Bergamo si avvale della collaborazione di circa trenta elementi diretti dal Maestro Flavio Ranica. L’obiettivo è fondamentalmente improntato allo studio della polifonia sacra dal 1500 all’età contemporanea e al contestuale approfondimento di tutte le possibili problematiche legate alla vocalità e all’interpretazione. Accurata è la scelta del repertorio che tiene conto degli interessi musicali, delle caratteristiche vocali dei coristi e soprattutto di una profonda esigenza di promuovere il canto polifonico sacro, patrimonio ricchissimo e prezioso. Questi i più importanti obiettivi raggiunti dalla corale nel corso di questi anni:
- Conseguimento del Primo Premio Assoluto alla 2^ Edizione del Concorso Regionale “Daniele Maffeis” svoltosi a Gazzaniga (BG) nell’ottobre 2003;
- Realizzazione della Messa da Requiem di Maurice Duruflé;
- Attività concertistica e di elevazione musicale in occasione di importanti festività e ricorrenze religiose presso le chiese più prestigiose di Bergamo.
- Conseguimento del Primo Premio Assoluto nella categoria “Polifonia: progetto programma su musiche originali d’autore” alla 41^ Edizione del Concorso Nazionale Corale Trofei – Città di Vittorio Veneto”, svoltosi nel maggio 2006;
- Conseguimento della Fascia d’Argento (2° miglior piazzamento) nella categoria “Polifonia Sacra – programma monografico” al 24° Concorso Corale Nazionale Polifonico “Franchino Gaffurio”, svoltosi a Quartiano di Mulazzano (LO) nel maggio 2006.
A fianco dell’attività concertistica, la corale propone il medesimo repertorio anche nelle principali funzioni liturgiche nelle parrocchie di Pedrengo (BG) e Malpaga (BG), elevando il canto come momento di preghiera e meditazione.
PROGRAMMA
AVE MARIA - Jaques Arcadelt (1504-1568)
EXALTABO TE DOMINE - Alessandro Scarlatti(1660-1725)
BEATI MORTUI - Felix Bartholdy Mendelssoh (1809-1847)
LOCUS ISTE - Anton Bruckner (1824-1896)
KYRIE dalla Missa Quarta - Lajos Bárdos (1899-1986)
GLORIA dalla Missa Quarta - Lajos Bárdos (1899-1986)
SANCTUS ET BENEDICTUS dalla Missa Quarta - Lajos Bárdos (1899-1986)
AGNUS DEI dalla Missa Quarta - Lajos Bárdos (1899-1986)
TRISTIS EST ANIMA MEA - Hermann Schroeder (1904-1984)
UBI CARITAS - Maurice Duruflé (1902-1986)
DOMINE EXAUDI - Bruno Bettinelli (1913-2004)
O SACRUM CONVIVIUM - Luigi Molfino (1916).