Festa Patronale S.Antonio Abate Olmo al Brembo 14 17 Gennaio 2007
Giovedì 11 Gennaio ore 14.30 catechismo ragazzi ore 16.00 S. Messa per i ragazzi. Venerdì 12 Gennaio ore 20.00 S. Messa Sabato 13 Gennaio
ore 18.00 S. Messa festiva ore 20.45 elevazione musicale in chiesa gruppo polifonico Calycanthus di Pedrengo Domenica 14 Gennaio - Festa Patronale di S. Antonio ore 10.45 Lodi mattutine ore 18.00 S. Messa sacerdoti nativi e ex-parroci e presentazione ragazzi dei sacramenti Olmo al Brembo, Cassiglio, Averara. ore 19.00 Cena comunitaria con gruppo Allegrissima ore 20.30 Tombolata di S. Antonio con gruppo Adolescenti Mercoledì 17 Gennaio - Festa liturgica di S. Antonio ore 20.00 S. Messa con i Sacerdoti del vicariato.
La differenza fra gli abitanti al di qua e al di là della Valle dell'Olmo
E’ un fiume, il Brembo Occidentale denominato Acqua Negra a dividere nettamente i due territori di cui vogliamo parlare; lungo 6/7 chilometri, divideva e divide tutt’ora i paesi di Piazzatorre e Piazzolo, situati in sponda orografica sinistra, da quelli di Mezzoldo e Olmo in sponda destra. Prima della strada Priula, le contrade in sponda orografica destra: Acqua Colda Cigadola Val del Chiuso La Costa Cà Bonetti Soliva Cà Vassalli Sparavera Cà Maisis Cà Bereri e Scaluggio erano raggiungibili con una mulattiera che correva a mezza costa, sicura e sempre percorribile, avendo poche valli e torrenti e pertanto pochi ponti; questa strada recava ben sei affreschi dedicati ai Vescovi che la percorsero sino al 1600 per raggiungere la Chiesa di San Giovanni Battista in Vallis Ulmis; in due di essi si poteva intravedere Carlo Borromeo a cavallo ed il cugino Federico. Il territorio di Mezzoldo e di Olmo apparteneva alla Quadra di Averara; con Atto 6 ottobre 1647, Notai Pietro Manganoni e Giacomo Guerinoni, esso viene scorporato e dato in gestione a queste due comunità, ormai ritenute autonome ed in grado pertanto di autogestirsi. L’Atto sopramenzionato sancisce l’assegnazione del territorio e divide le proprietà degli Antichi Originari da quelle del Comune ed è tutt’ora valido; basterebbe rivalutare le stime in esso indicate per conoscere anche il valore attuale di questi boschi, prati e pascoli. I rappresentanti delle contrade di Olmo e Mezzoldo che stipulano l’Atto sono: Pietro Marieni – Giò Maria Dominoni e Carlo Lazzaroni, i quali se ne fanno carico.