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Domenica 11 Dicembre
Lunedi' 12 Dicembre
- Ore 20.00 Rosario e Benedizione
- Ore 20.30 Concerto Corpo bandistico di S. Martino
Premiazione Concorso scuole Alta Valle: “Poesie in Libertà”
Premiazione Concorso fotografico: “Valle Brembana, l’uomo, la neve e la montagna”
Presentazione libro: “Santa Lucia tradizioni brembane e siracusane” di Diego Gimondi e Salvatore Greco.
Lotteria – Bancarelle – Bambole - Caldarroste – Vin brulè
- Ore 22.00 Spettacolo Pirotecnico
Martedi' 13 Dicembre
- Ore 10.00 S. Messa
- Ore 15.00 Benedizione dei bambini
La Festa e la chiesetta di Santa Lucia a Lenna a
cura degli alunni di 4^ e 5^ Elementare di Lenna
Ogni anno, il 13 Dicembre nel nostro paese si festeggia
Santa Lucia in modo molto solenne. Noi bambini siamo molto contenti perché
siamo a casa da scuola. E’ una festa molto amata specialmente da noi bambini,
perché ,se siamo stati buoni la notte della vigilia, S. Lucia passa
nelle nostre case e ci porta tanti doni. I bambini più grandi alla
vigilia, presso il campo sportivo bruciano il falò che nei giorni
precedenti hanno preparato raccogliendo la legna nei boschi;tutti noi bambini
ci raduniamo intorno per scaldarci e divertirci. Poi alle ore 20 ci troviamo
tutti nella chiesetta per la recita del rosario e il bacio della reliquia.
Quando si esce dalla chiesa c’è il corpo bandistico di S. Martino
che ci aspetta suonando allegramente; ci mettiamo in corteo dietro alla
banda e scendiamo nella piazza,dove la musica ci rallegrerà per
tutta la serata. La piazza è piena di gente anche se fa molto freddo.
Ci sono molte bancarelle di dolci di ogni genere e
bancarelle di torte, lavoretti fatti a mano, che le mamme di Lenna preparano
per vendere utilizzando il ricavato per la chiesa di S. Lucia. Ci sono
esposti anche i nostri disegni, i più belli vengono premiati da
una signora del paese vestita da S. Lucia. Quando finisce di premiare sale
sul suo carretto e lancia caramelle a tutti. Per rallegrare la festa ci
sono anche i fuochi d’artificio che sono molto belli e sotto un tendone,
vicino alla stazione il gruppo della SVAL (gruppo volontari lennesi) prepara
caldarroste e vin brulé per tutti. Nei ristoranti si prepara ancora
la trippa , piatto che non mancava mai ,sulla tavola dei nostri nonni,
la vigilia di S. Lucia. Verso le undici tutti tornano a casa , Noi bambini
prima di andare a letto prepariamo sulla finestra la letterina, il fieno
per l’asinello, delle arance per Santa Lucia poi di corsa sotto le coperte
ansiosi, aspettando S. Lucia sperando che porti i doni tanto desiderati
anche se siamo stati un po’ birichini. Il giorno di Santa Lucia alle ore
10 andiamo a messa per ringraziare la santa per i doni che ci ha portato;
nel pomeriggio alle 14,30 Don Raffaele benedice i bambini e verso le 16
presso il teatro comunale c’è uno spettacolo di burattini così
la festa si ripete ogni anno con tanta gioia!
La Chiesetta di Santa Lucia e la sua Storia curiosa
La chiesetta di Santa Lucia a Lenna in Val Brembana
subì negli anni diverse vicende. Negli archivi parrocchiali leggiamo
su antiche relazioni di visite pastorali che la riguardano fin dal lontano
1668 in occasione della visita pastorale del Vescovo di Bergamo Daniele
Giustiniani.... ...." Sono mantenuti d'elemosine maneggiate da sindaci
a loro modo, quali passano il biennio senza giunta alcuna l'oratorio di
S. Lucia posto in Lenna" . A quel tempo la chiesetta sorgeva nei pressi
della Piazza di Lenna come si puo' vedere sopra l'antica fotografia di
Eugenio Goglio, da qui venne spostata perche' doveva passare la strada.
Si legge anche della sua esistenza nella relazione della visita pastorale
di Monsignor Luigi Ruzzini Vescovo di Bergamo nel 1669........ nel comune
di Lenna vi e' l'oratorio di Santa Lucia....... vi e' un altarsolo sotto
il titolo di S. Lucia.....
" E ancora e' citata nella relazione della
visita pastorale del cardinale Pietro Priuli Vescovo di Bergamo il 6 Giugno
1712........ "Il terzo oratorio di S. Lucia posto nel comune di Lenna
e' amministrato da persona particolare, non ha entrate..." La Chiesetta
come si puo' vedere in antiche cartoline venne spostata dalla primitiva
posizione e ricostruita nel centro della piazza IV Novembre, del monumento;
da li attorno agli anni 1930 per permettere la costruzione dell'attuale
piazza e le nuove abitazioni volute dal fascismo, venne spostata dove si
trova ora in Via Carlo Oberti.
La Festa di Santa Lucia a Lenna ....... La nonna
racconta
La festa, o fiera di Santa Lucia, tanti anni fa veniva
chiamata anche "Il Mercante della Neve" perche' quasi sempre in
quei giorni nevicava. I bambini sentivano la festa di S. Lucia molto tempo
prima, infatti andavano a raccogliere le "menade di spì"
per fare il falo', che era grandioso e illuminava la vigilia. Il falo'
era presente in contrada e si faceva a gara per farlo piu' bello. Spesso
i ragazzi litigavano e si rubavano gli spini. In cima ad ogni falo' si
metteva la vecchia, fatta con stracci. Tutti i falo' venivano accesi contemporaneamente
alle otto della sera dell vigilia, il falo' che durava di piu' era il vincitore.
Poi si tornava di corsa a casa a lucidare la scarpetta per metterla sulla
finestra, perche' Santa Lucia sarebbe passata riempendola di doni (una
piccola arancia, una carruba e i "dasì dè sochèr").
Al mattino seguente si andava tutti alla Santa Messa per ringraziare dei
doni e per ricevere la benedizione degli occhi. Infatti la Santa era venerata
come protettrice della vista. Il giorno di Santa Lucia era famoso per la
grande fiera che si teneva al centro del paese; le vie ertano colme di
gente e si incontravano ogni genere di mercante, si vendevano e si comperavano
animali; maiali, capre e vitelli.

Le trattorie erano molte e gremite di gente che improvvisavano
balli al suono della fisarmonica. Il piatto tradizionale era la trippa.
In ogni casa si faceva invitando i parenti. La festa era anche allietata
dal suono delle campane, era un suono speciale, ritmato dalle note di antiche
filastrocche e canti natalizi. Questa musica iniziava 15 giorni prima della
festa e aveva lo scopo di ricordare a tutti che presto sarebbe stata la
festa di Santa Lucia; il compito di suonare le campane era affidata ai
bambini che salivano sul campanile a frotte divertendosi moltissimo a suonare
le tiritele.
A
cura degli alunni di 4^ e 5^ Elementare di Lenna - Insegnante Arnoldi Amabile
Email: maestramabile@libero.it
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