PASTICCERI - Io e mio fratello Roberto
Sabato 5 Aprile 2008 ore 21.00
di e con Roberto Abbiati e Leonardo Capuano
Assistente alla regia: Elena Tedde
Tecnica: Corrado Mura, Alessandro Calabrese, Luca
Due fratelli gemelli. Uno ha i baffi l'altro no, uno balbetta l’altro no, parla bello sciolto. Uno crede che la crema pasticcera sia delicata, meravigliosa e bionda come una donna, l’altro conosce la poesia, i poeti, i loro versi e li dice come chi non ha altro modo per parlare. Uno è convinto che le bignoline siano esseri viventi fragili e indifesi, l’altro crede che le bignoline vadano vendute, sennò non si può tirare avanti. Il laboratorio di pasticceria è la loro casa. Un mondo che si è fermato alle quattro di mattina, il loro mondo: cioccolata fusa, pasta sfoglia leggera come piuma, pan di Spagna, meringhe come neve, frittura araba, torta russa, biscotto alle mandorle e bavarese: tutto si muove, vola, danza e la notte si infila dappertutto. Due fratelli gemelli che, come Cyrano e Cristiano, aspettano la loro Rossana, e dove la vuoi aspettare se non in pasticceria? Due fratelli pasticceri, se li vedi abbracciati, sembrano un albicocca. Profumano di dolci e ascoltano la radio: musica, molta musica.
Mister Volt
Sabato 12 Aprile 2008 ore 21.00
Disegno luci: Angelo Togni
Scenografie: Rossella Zucchi
Ricerca costumi e oggetti di scena: Manuela Carrasco
Lavori di Sartoria: Bruna Ceruti
Collaborazione alle coreografie: Viola Ongaro
Progetto e Regia: Fabio Comana
Uno spirito si aggira nella società occidentale alla fine dell'ottocento. E' lo spirito del progresso, dell'innovazione tecnologica ma anche del consumo sconsiderato delle risorse energetiche. In meno di 200 anni l'umanità ha fatto passi da gigante, rivoluzionando radicalmente le abitudini sociali e familiari, grazie all'innovazione tecnologica. Purtroppo tutto questo progresso ha anche un costo che le recentissime valutazioni degli esperti di clima ed ambiente hanno drammaticamente evidente. Siamo arrivati ad un punto limite! La necessità di un cambio di rotta è ormai irrinunciabile, se vogliamo evitare gravi conseguenze in un futuro ormai prossimo, per il surriscaldamento della Terra e la conseguente desertificazione di vaste aree, l'innalzamento del livello dei mari, la carenza d'acqua dolce, ecc. La compagnia Erbamil, sensibile da diversi anni, ai problemi dell'ecologia, con il suo linguaggio ironico e sintetico, affronta un tema non facile, rappresentando una metafora. Lo spirito si incarna in un personaggio di fantasia, Mister Volt, che richiama alcuni demoni della letteratura di fine Ottocento come il conte Dracula o Mr Hyde. Come loro, egli sa essere affascinante e convincente, con il suo potere di seduzione spinge l'umanità attraverso gli ultimi due secoli fino ai giorni nostri. Uno spirito eterno, una tentazione di egoistico opportunismo che non può essere distrutta ma solo respinta, grazie alla consapevolezza, alla scelta di uno stile di vita più attento, al sostegno per la ricerca di energie alternative e rinnovabili.
LA REGINA DE BELESSA
Sabato 19 aprile 2008 ore 21.00
di Renzo Avogadri
Personaggi Interpreti
Bigia: Bianca Alborghetti - Bernàrd: Gino Quarteoni - Rosina: Eleonora Arizzi - Daniele: Giacomo Ruffinoni - Cèco: Guglielmo Calegari - Bèpa: Giannina Calegari - Teresì: Sara Giupponi - Maestro: Claudio Cattaneo - Borelli: Ennio Rossi - Togna: Barbara Buzzoni - Cotolèta: Mario Castelli - Comèss: Paolo Riceputi - Regia di Giovanna Ruffinoni - Scenografia e Costumi di Nica Rubini - Arredi di Milesi Antonella e Nica Rubini - Collaboratore di teatro Angelo Donati
Commedia popolare che seppur datata è di una moderna attualità. L'aspirazione al successo in un concorso di bellezza, il confidare molto nell’apparire, il mettere ogni fatto alla dimensione dello spettacolo è una delle caratteristiche della nostra società troppo televisiva. Vittime gli aspiranti attore e le belle protagoniste di concorsi, a volte sfruttate e poi troppe volte lasciate; vittime le famiglie che sperano per i figli un mondo ben patinato e televisivo. Questo è il succo antico e veramente attuale della commedia, che nel passato ha visto più volte impegnate anche le nostre nonne in una recita sapida e divertente, come speriamo sia questa della nuova compagnia.