Chiusura strade Valle Brembana: ubicazione e orari - Domenica 27 Aprile 2008
P.S. 2/6 - Valtaleggio: SP 24 dal km 24.0 a Olda -
CARTINA
- 1° passaggio: Ora chiusura 6.45 - 1a vettura 8.05 - Ora di apertura 11.00
- 2° passaggio: Ora chiusura 12.00 - 1a vettura 13.00 - Ora di apertura 16.00
P.S. 3/7 - Cornello: Strada Comunale da Camerata Cornello a Era -
CARTINA
- 1° passaggio: Ora chiusura 7.30 - 1a vettura 8.50 - Ora di apertura 11.45
- 2° passaggio: Ora chiusura 12.45 - 1a vettura 13.45 - Ora di apertura 16.30
P.S. 4/8 - Dossena: Strada Provinciale 26 da Ante a Dossena -
CARTINA
- 1° passaggio: Ora chiusura 8.15 - 1a vettura 9.35 - Ora di apertura 12.30
- 2° passaggio: Ora chiusura 13.30 - 1a vettura 14.30 - Ora di apertura 17.30
P.S. 5/9 - Valserina: SP27 dal bivio di Costa Serina a Rosolo salendo per Passoni fino a S. Erasmo -
CARTINA
- 1° passaggio: Ora chiusura 9.00 - 1a vettura 10.20 - Ora di apertura 13.15
- 2° passaggio: Ora chiusura 14.15 - 1a vettura 15.15 - Ora di apertura 18.00
N.B.: E' previsto in intervallo di circa 1H tra il 1° ed il 2° passaggio, durante il quale, DOPO IL TRANSITO DELL'ULTIMO
CONCORRENTE, saranno riaperte le strade ad uso dei residenti, salvo ritardi della gara. Sarà in ogni caso consentito l'accesso ai veicoli di emergenza, previa interruzione della gara.
La lunga pagina sportiva del Prealpi Orobiche è iniziata nel 1977, periodo che vedeva le Granturismo dominare la scena nei rally. Ed è stata proprio una GT, la Porsche 911 Carrera dell’equipaggio formato da Cane e Viglione, ad aprire l’albo d’oro della più importante manifestazione automobilistica bergamasca. Un rally che va oltre il tradizionale appuntamento sportivo, tanto da diventare per un week end l’evento sportivo più atteso da migliaia di appassionati. Capace di tornare ai fasti dei primi tempi malgrado l’interruzione degli anni Novanta, una decina d’anni che non hanno scalfito la passione per i rally tra i bergamaschi, scuderie, piloti e appassionati.
Se c’è un punto su cui il Prealpi Orobiche si è distinto fin dai primi momenti è stata la presenza massiccia del pubblico: che si corresse di notte o all’alba, sotto la pioggia o in una giornata afosa, non era un problema, in migliaia si sono sempre dati appuntamento lungo le valli bergamasche, divenute negli anni il palcoscenico rallistico per eccellenza. Con il loggione della mitica speciale di Selvino a decretare quanto erano valide o meno le qualità di ogni equipaggio. I piloti bergamaschi per tradizione sono sempre stati tra i primattori, con i plurivincitori Redolfi e Gregis che hanno caratterizzato i rispettivi periodi. Non da meno è stato negli ultimi anni Gamba. Ci sono pure state delle intromissioni, come quelle di Busseni, dei lariani Pigoli e Agostoni, senza dimenticare il bresciano Bottarelli, vincitore nel 2005, e altri ancora. Ma il Prealpi è soprattutto il rally dei bergamaschi, la gara che vale una stagione per chi è nato in queste valli.
Ne sa qualcosa anche Daniel Giaconia che nell’ultima edizione colse il successo in coppia di Massimo Torri, al termine di una gara tiratissima ma condotta sempre in testa dal pilota di Scanzorosciate sulla Renault Clio Super 1600. E a proposito di auto, se la Porsche più volte ha primeggiato con le 911 prima, 924 e 930 poi, pure la Lancia si può considerare tra le regine della gara, con la Stratos, la 037 e la mitica Delta. Nelle ultime edizioni a farla da padrone sono state le Super 1600 Fiat Punto e Renault Clio, e la variante della Mitsubishi Evo IX nel 2006.