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Centro Storico Culturale Valle Brembana
Prof. Felice Riceputi
Si è costituita da qualche mese, su  iniziativa di alcuni appassionati di storia e cultura locale, l’associazione “Centro Storico Culturale Valle Brembana”. 
E' presiedurta dal prof. Felice Riceputi, al quale chiediamo di illustrarci le finalità e i progetti operativi della neonata Associazione.

ValBrembanaWeb: Come giudica il panorama culturale attuale in Valle Brembana?

“Stiamo assistendo in questi anni ad una vera e propria esplosione di studi, ricerche, pubblicazioni, tesi di laurea che spaziano nei campi più svariati: dalla storia religiosa a quella economica, dalle storie locali alle monografie di personaggi storici, alle ricerche sulle tradizioni locali, sui beni artistici, sulla geologia, l’archeologia, fino alla gastronomia. Questo fiorire di interessi per la nostra terra e la nostra cultura non può che essere valutato con grande soddisfazione. Soprattutto a fronte di processi di omologazione culturale infarciti di contenuti  sempre più beceri ed idioti (basti vedere le trasmissioni televisive di maggior ascolto). Il limite è che si tratta spesso di iniziative non sempre ben pubblicizzate e valorizzate, frutto talvolta solo della caparbietà e del sacrificio personale (anche economico) degli stessi autori. Quello che manca è un punto di riferimento per tutta la valle, la possibilità (anche lo spazio fisico) per incontrarsi, confrontarsi, elaborare progetti e sfruttare al meglio le varie competenze ed i vari interessi.
 

ValBrembanaWeb: In tale contesto quale ruolo può svolgere il Centro Storico Culturale?

“Proprio dalla consapevolezza di questa difficoltà di coordinare le iniziative culturali vallari è nata l’idea di costituire il Centro Storico Culturale Valle Brembana. Ci proponiamo di offrire servizi di consulenza culturale, tecnica, amministrativa a chiunque ne farà richiesta in coerenza con gli scopi dell’Associazione;  promuovere conferenze, corsi, convegni e occasioni di dibattito e di confronto culturali su tutto il territorio rivolti a tutta la popolazione”.
 

ValBrembanaWeb: Come è stata accolta la vostra iniziativa?

“Che ci fosse bisogno di uno strumento di collegamento lo dimostrano le decine e decine di adesioni che subito abbiamo ricevuto da tutta la valle e anche da tanti valligiani andati a vivere fuori.  Nostro compito sarà ora di offrire momenti, spazi, occasioni per lavorare assieme, per mettere ricercatori, studiosi, appassionati nelle migliori condizioni per esprimersi, per far sì che tutto il nostro grande patrimonio culturale ed artistico sia valorizzato come merita”.
 

ValBrembanaWeb: Come intendete porvi nei confronti delle Istituzioni e delle altre Associazioni Socioculturali?

“Il nostro programma è di operare in collaborazione con gli enti locali, con le istituzioni culturali, con le associazioni turistiche, con le varie agenzie educative e ricreative pubbliche e private alla promozione di iniziative di carattere culturale inerenti la Valle Brembana. Non intendiamo sostituirci a chi già opera in questo campo, ma per dar vita ad un soggetto in grado di dar voce a tutti, di intraprendere sempre nuove iniziative, ed anche di porsi come autorevole referente ed interlocutore rispetto al mondo della scuola, delle amministrazioni locali e delle varie istituzioni.
Va da sé che avremo bisogno anche dell’aiuto e della collaborazione delle istituzioni, degli enti locali, e perché no, degli operatori economici della nostra valle, perché il nostro patrimonio ambientale e storico non rappresenta una ricchezza fine a se stessa, ma, se intelligentemente sfruttato, può diventare sempre più anche un’importante risorsa economica”. 
 

ValBrembanaWeb: Avete già iniziato ad operare?

“Il Centro ha già dato vita a una serie di incontri culturali, aventi per oggetto la storia, le tradizioni, l’ambiente, la gastronomia, il folclore della nostra valle, che si sono svolti con successo nel corso dell’estate presso alcune località turistiche. Abbiamo anche progettato e allestito lo Spazio Cultura nell’ambito di Festinvalle 2002, inoltre, grazie alla collaborazione dei tecnici di Valbrembanaweb, abbiamo realizzato il nostro Sito Internet, nell’intento di raggiungere il maggior numero possibile di appassionati della cultura brembana. Per chi volesse approfondire la nostra conoscenza l’indirizzo web è: www.culturabrembana.com ”.
 

ValBrembanaWeb: Le vostre prossime iniziative?

“A dicembre uscirà il primo numero del nostro bollettino annuale che si chiamerà Quaderni Brembani”nei nostri propositi è che diventi un appuntamento fisso ad ogni chiusura di anno sociale, occasione per presentare il lavoro svolto e per dare spazio a contributi e proposte culturali”.
 

ValBrembanaWeb: Ci vuole dare qualche anticipazione sul suo contenuto?

“Troverete una miscellanea di contributi di vario genere, che riteniamo tutti di grande interesse e che costituiscono tracce e stimoli preziosi di approfondimento storico e culturale: saggi, ricerche storiografiche, trascrizioni e interpretazioni di antichi documenti, poesie… a testimonianza dei grandissimi spazi che rimangono da esplorare nella storia della nostra Valle”. 
 

ValBrembanaWeb: Un’ultima domanda: ci vuole spiegare il significato del soggetto che avete scelto come logo del Centro?
 

“Il logo del Centro Storico Culturale della Valle Brembana è una croce gigliata scolpita sull'antica chiave di volta del portale d’ingresso della chiesa di Cespedosio in comune di Camerata Cornello. Abbiamo scelto tale soggetto perché ci pare possa validamente rappresentare i caratteri essenziali della storia e della cultura brembana, basati sulla religione e su forme di espressione artistica semplici e universalmente fruibili”.
logo del Centro Storico Culturale della Valle Brembana

 
                                              Val Brembana Web

Valter Milesi
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Quarteroni Gino
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