ValBrembanaWeb: Come giudica il panorama culturale attuale in Valle Brembana? “Stiamo assistendo in questi anni
ad una vera e propria esplosione di studi, ricerche, pubblicazioni, tesi
di laurea che spaziano nei campi più svariati: dalla storia religiosa
a quella economica, dalle storie locali alle monografie di personaggi storici,
alle ricerche sulle tradizioni locali, sui beni artistici, sulla geologia,
l’archeologia, fino alla gastronomia. Questo fiorire di interessi per la
nostra terra e la nostra cultura non può che essere valutato con
grande soddisfazione. Soprattutto a fronte di processi di omologazione
culturale infarciti di contenuti sempre più beceri ed idioti
(basti vedere le trasmissioni televisive di maggior ascolto). Il limite
è che si tratta spesso di iniziative non sempre ben pubblicizzate
e valorizzate, frutto talvolta solo della caparbietà e del sacrificio
personale (anche economico) degli stessi autori. Quello che manca è
un punto di riferimento per tutta la valle, la possibilità (anche
lo spazio fisico) per incontrarsi, confrontarsi, elaborare progetti e sfruttare
al meglio le varie competenze ed i vari interessi.
ValBrembanaWeb: In tale contesto quale ruolo può svolgere il Centro Storico Culturale? “Proprio dalla consapevolezza di
questa difficoltà di coordinare le iniziative culturali vallari
è nata l’idea di costituire il Centro Storico Culturale Valle Brembana.
Ci proponiamo di offrire servizi di consulenza culturale, tecnica, amministrativa
a chiunque ne farà richiesta in coerenza con gli scopi dell’Associazione;
promuovere conferenze, corsi, convegni e occasioni di dibattito e di confronto
culturali su tutto il territorio rivolti a tutta la popolazione”.
ValBrembanaWeb: Come è stata accolta la vostra iniziativa? “Che ci fosse bisogno di uno strumento
di collegamento lo dimostrano le decine e decine di adesioni che subito
abbiamo ricevuto da tutta la valle e anche da tanti valligiani andati a
vivere fuori. Nostro compito sarà ora di offrire momenti,
spazi, occasioni per lavorare assieme, per mettere ricercatori, studiosi,
appassionati nelle migliori condizioni per esprimersi, per far sì
che tutto il nostro grande patrimonio culturale ed artistico sia valorizzato
come merita”.
ValBrembanaWeb: Come intendete porvi nei confronti delle Istituzioni e delle altre Associazioni Socioculturali? “Il nostro programma è di
operare in collaborazione con gli enti locali, con le istituzioni culturali,
con le associazioni turistiche, con le varie agenzie educative e ricreative
pubbliche e private alla promozione di iniziative di carattere culturale
inerenti la Valle Brembana. Non intendiamo sostituirci a chi già
opera in questo campo, ma per dar vita ad un soggetto in grado di dar voce
a tutti, di intraprendere sempre nuove iniziative, ed anche di porsi come
autorevole referente ed interlocutore rispetto al mondo della scuola, delle
amministrazioni locali e delle varie istituzioni.
ValBrembanaWeb: Avete già iniziato ad operare? “Il Centro ha già dato vita
a una serie di incontri culturali, aventi per oggetto la storia, le tradizioni,
l’ambiente, la gastronomia, il folclore della nostra valle, che si sono
svolti con successo nel corso dell’estate presso alcune località
turistiche. Abbiamo anche progettato e allestito lo Spazio Cultura nell’ambito
di Festinvalle 2002, inoltre, grazie alla collaborazione dei tecnici di
Valbrembanaweb, abbiamo realizzato il nostro Sito Internet, nell’intento
di raggiungere il maggior numero possibile di appassionati della cultura
brembana. Per chi volesse approfondire la nostra conoscenza l’indirizzo
web è: www.culturabrembana.com
”.
ValBrembanaWeb: Le vostre prossime iniziative? “A dicembre uscirà il primo
numero del nostro bollettino annuale che si chiamerà Quaderni Brembani”nei
nostri propositi è che diventi un appuntamento fisso ad ogni chiusura
di anno sociale, occasione per presentare il lavoro svolto e per dare spazio
a contributi e proposte culturali”.
ValBrembanaWeb: Ci vuole dare qualche anticipazione sul suo contenuto? “Troverete una miscellanea di contributi
di vario genere, che riteniamo tutti di grande interesse e che costituiscono
tracce e stimoli preziosi di approfondimento storico e culturale: saggi,
ricerche storiografiche, trascrizioni e interpretazioni di antichi documenti,
poesie… a testimonianza dei grandissimi spazi che rimangono da esplorare
nella storia della nostra Valle”.
ValBrembanaWeb: Un’ultima domanda:
ci vuole spiegare il significato del soggetto che avete scelto come logo
del Centro?
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