ValBrembanaWeb:
Il
Comune di Cusio è un piccolo Comune di montagna situato quasi in
testata della Valle con risorse occupazionali limitate, cosa che
negli anni passati ha portato alla migrazione degli abitanti. Oggi la situazione
qual’è ? Ci sono nuove coppie che si fermano in paese o si continua
ad assistere ad una fuga verso la bassa e media valle?
Oggi la situazione è piuttosto
stazionaria. Le nuove coppie che si fermano in paese sono poche. La mia
posizione di sindaco-non residente tuttavia mi permette di valutare sotto
un’ottica diversa questa situazione.
ValBrembanaWeb: E’ possibile migliorare i servizi al cittadino presenti sul territorio comunale? I servizi alla persona per le piccole Amministrazioni sono sofferenti strutturalmente e dal punto di vista gestionale. Il rapporto costo/numero utenti è troppo sbilanciato e le poche risorse finanziarie non riescono a soddisfare le aspettative. Dobbiamo imparare e applicare una gestione dei servizi associata fra più Amministrazioni Comunali, e per quanto possibile dobbiamo valorizzare la tipica disponibilità e solidarietà dei nostri cittadini per rendere questi servizi più accoglienti e a misura di cittadino.
Un progetto unitario è indispensabile per uno sviluppo turistico strutturato ed efficace. Questo ipotetico progetto “Vallare” deve indicare le potenzialità, le possibili specializzazioni di ogni zona ma principalmente deve indicare la struttura dei servizi comuni. Non va dimenticata una indispensabile azione di promozione e divulgazione delle bellezze del nostro territorio. Nella nostra realtà ritengo sia quasi impossibile partire con un progetto del genere causa l’incapacità di noi amministratori alla collaborazione vera. Penso inoltre che non sia ancora radicata, negli abitanti di queste zone e negli stessi amministratori, l’idea di considerare il turismo, quale fonte di reddito rinnovabile e migliorabile nel tempo. Tutti devono imparare a “vendere” bene il proprio territorio, senza deturparlo, anzi, vendere nel senso di divulgare un’ immagine capace ed accattivante. Quale cacciatore porterebbe al roccolo
richiami muti?
Cusio vive oggi a tal proposito un
momento delicato e fondamentale.
Raccogliendo, anche quanto seminato
dalla precedente amministrazione, abbiamo avviato, proseguito e concluso
progetti e lavori su temi fondamentali per lo sviluppo della località,
fra i quali la messa in sicurezza della strada di collegamento con il paese,
l’apertura invernale della strada e della pista da fondo per l’intera stagione
(anche nei giorni feriali), l’elettrificazione della zona, la formazione
di strutture ricreative, la sistemazione e manutenzione di alcuni fabbricati
rurali in uso dagli alpeggi. I progetti e gli interventi ora procedono
per poter arrivare quanto prima a opere eseguite ed alla corretta fruizione
della zona, pur mantenendo la garanzia della salvaguardia del territorio.
Il coinvolgimento di soggetti privati è già in corso.
L’adozione di una variante urbanistica particolarmente importante per “L’Avaro” ha segnato i primi mesi di vita della nuova amministrazione. Ritengo però, senza voler esagerare, che la nostra giovane e poco esperta, amministrazione abbia già tagliato un secondo traguardo molto importante. Abbiamo con le amministrazioni Comunali di Averara, Ornica e Santa Brigida imbastito un protocollo d’intesa ora in fase di stesura finale. L’intelligenza e le capacità delle vicine amministrazioni ora ci permettono di utilizzare mezzi e risorse altrimenti irrangiungibili. Tale intesa non vuole creare nuove macchine di burocrazia ma semplicemente sfruttare un tavolo di lavoro, assiduo e reale, per aiutare non solo il Monte Avaro ma tutta la Valle Averara e Stabina”. Con orgoglio e molta forza l’amministrazione di Cusio dedicherà non pochi sforzi in questa direzione. La sola amministrazione di Cusio non può pensare di riuscire nell’intento di sviluppare turisticamente la zona, è quindi diventato fondamentale l’aiuto delle altre amministrazioni. Questa ritengo sia, una traccia ed un esempio per vedere sbloccarsi altre situazioni, simili, in altri territori. Sono molto fiducioso in tal senso anche verso gli altri amministratori coinvolti. Se dovessi chiedere ad Aladino un desiderio…… gli chiederei che questo protocollo d’intesa sia attivo nel tempo lungo ed efficace; il traguardo di rilancio turistico e di miglioramento dei servizi alla nostra gente sarebbe di certo più vicino. Ricordando sempre che tutto quello che possiamo fare per i nostri cittadini passa anche attraverso la valorizzazione ed il rilancio del territorio. Voglio infine ringraziare il vostro
staff di Valbrembanaweb per lo spazio dedicato, la mia speranza è
quella di essere stato concreto chiaro e reale nelle risposte. Grazie ancora!
Intervista By Francesca e Valanga
Seguite la discussione sul progetto del Monte Avaro nel Forum della Comunità Brembana
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