Nato a Bracca Costa Serina il 02.11.1954, sposato e padre di 3 figli, residente a San Pellegrino Terme. Laureato in Economia e Commercio all'Università di Bergamo, svolge la propria attività professionale come Dirigente del Settore Politiche Sociali presso la Provincia di Bergamo. Cariche attuali: Assessore al Turismo e Vice Presidente della Comunità Montana Valle Brembana, Consigliere comunale di Bracca, Presidente Unione Sportiva San Pellegrino e Presidente Valbrembanabasket. Incarichi ricoperti: Consiglio di facoltà Università di Bergamo, Consigliere comunale e Assessore al Turismo a San Pellegrino Terme e Presidente Museo di Scienze Naturali di San Pellegrino Terme. 

Valbrembanaweb:Chiediamo a Silvano Gherardi, Vice Presidente e Assessore al Turismo della Comunità Montana quali sono gli obiettivi e il ruolo della Comunità Montana per il turismo.

Sono fermamente convinto nella possibilità di sviluppo turistico della Valle e dei  benefici conseguenti sul piano sociale ed economico. L’ambiente e la qualità della vita sono i motivi che hanno determinato la scelta della Valle Brembana per numerosi turisti nella scorsa stagione estiva: la bellezza delle nostre valli laterali quali la Val Serina, la Val Taleggio, la Val Fondra, la Valle d’Olmo sono uniche e possono essere definite il giardino delle Orobie. L’ambiente ancora ben conservato, la storia, la cultura e le tradizioni valorizzate nei musei sono le carte vincenti che si possono calare con successo nel gioco della promozione del turismo in valle. Inoltre va tenuto presente che nei paesi brembani la vita è ancora a misura d’uomo e obiettivo della Comunità Montana è far conoscere globalmente la realtà brembana e per questo sono state istituite nuove strategie. L’impegno è massimo e alcuni risultati importanti sono stati raggiunti, grazie anche alla collaborazione dei privati e del Consorzio Vallebrembana.com nonché dei Comuni e delle Pro Loco. Negli ultimi anni ad esempio l’organizzazione del Festinvalle ha contribuito a far conoscere la nostra realtà vallare.


Valbrembanaweb: Vie storiche e Sentiero delle Orobie sono state al centro della sua programmazione?

Numerose le iniziative attuate per la valorizzazione dell’ambiente montano sia direttamente da parte della Comunità Montana sia con contributi a sostegno di Enti e Associazioni che hanno promosso significative manifestazioni. In un momento storico in cui il trekking e le escursioni naturalistiche in montagna sono in testa al desiderio di molti appassionati è stata prioritaria la valorizzazione del Sentiero delle Orobie e delle vie storiche quali la Via Mercatorum, la Via Priula, la Via del Ferro e la Via Taverna ma soprattutto dei molti sentieri naturalistici della nostra valle e dei nostri paesi. Notevoli sono stati gli interventi di manutenzione in particolare sulla Via Mercatorum e la Via Priula. Quest’anno sono stati approvati due progetti per i quali sono in corso i lavori e si tratta della  manutenzione del Sentiero dei Fiori a Oltre il Colle e della Via del Ferro che da Mezzoldo scende a Olmo al Brembo e poi tocca Averara, S. Brigida, Ornica e Cassiglio. Un’importante progetto “Sentieri tra Montagne e Cielo” di valorizzazione delle Orobie Occidentali e degli ambienti naturali e culturali della Valle Brembana è stato presentato nell’ambito dell’ “Obiettivo 2” chiedendo un cospicuo finanziamento. L’area su cui si faranno gli interventi per cui si è chiesto il finanziamento comprende tutto il territorio della Valle Brembana. Il progetto si articola su un’ampia serie di iniziative con interventi sui percorsi, necessari per il mantenimento e la percorribilità dei tracciati, e con le azioni di divulgazione e conoscenza, quali la realizzazione di pannelli informativi e di plastigrafie del territorio della Valle.


Valbrembanaweb: Riassuma brevemente alcuni progetti realizzati o in corso di realizzazione da parte della Comunità Montana.

Voglio ricordare alcuni progetti concreti:

1) La Pista Ciclabile  Zogno – San Giovanni Bianco (Un sogno che si realizza)
Tra le iniziative che mi hanno visto particolarmente impegnato è la realizzazione della pista ciclabile tra Zogno - San Pellegrino e San Giovanni Bianco. E’ già agibile e usufruito da tutti il tratto da Zogno a Ambria e si sta lavorando alacremente tra Ambria, San Pellegrino e San Giovanni Bianco. E’ un’opera di evidente interesse per il turismo vallare inserita nelle priorità delle opere pubbliche della Comunità Montana e realizzata con i contributi della Regione e della Provincia in accordo con i Comuni attraversati dalla struttura. Come detto è già completato il tratto tra Zogno e Ambria di circa 2 chilometri in fregio al fiume; ci sono ampi parcheggi ai due terminali delle piste serviti da esercizio pubblico, e a metà percorso, su uno spazio che da’ direttamente sul fiume, c’é un bar gazebo con piano bar. Da Ambria si prende in sinistra orografica della Valle e si cammina sempre in riva al fiume, in un ambiente naturale bellissimo tutto in piano. La squadra della Comunità Montana sta già lavorando a San Pellegrino e San Giovanni Bianco per ripristinare tutto il tratto del sedime ferroviario. Sono stati appaltati i lavori per l’allungamento della galleria nonché per realizzare la variante richiesta dal Comune di San Giovanni Bianco dalle Tre Croci al Palazzetto dello Sport con un nuovo tracciato in sponda sinistra del Brembo che successivamente andrà ad innestarsi sul percorso della “Via Mercatorum”. E’ importante sottolineare che la Comunità Montana ha chiesto recentemente un finanziamento consistente nell’ambito dell’ “Obiettivo 2” per la realizzazione del percorso ciclabile tra San Giovanni Bianco e Camerata, per poi giungere fino al lago di Lenna. E’ un sogno che si sta realizzando per molti sportivi ma anche per le famiglie e gli amanti delle passeggiate. E’ una grande iniziativa della Comunità Montana che sta incontrando il plauso di tutti.

In sintesi saranno eseguiti e terminati entro fine anno i seguenti lavori:

1) allargamento pista ciclabile nel tratto tra la sorgente Limpia e Pregalleno;
2) asfaltatura del tratto tra Ambria e San Pellegrino Terme;
3) realizzazione  del percorso tra Grand Hotel e Ca' De Rizzi a San Pellegrino Terme;
4) sistemazione del tratto tra Ca' De Rizzi e Ponte Tre Croci a San Giovanni Bianco;
5) realizzata la pista larga 2,50 tra Ponte Tre Croci e località Castelli (Villaggio);
6) asfaltatura e illuminazione di tutte le gallerie sul tracciato tra S. Pellegrino e S.Giovanni B.
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Lavori Pista Ciclabile 
Inizio tratto Tre Croci - Castelli
Tratta S. Pellegrino T.- S. Giovanni B.
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2) Visite guidate
Negli ultimi anni la Comunità Montana, in collaborazione con la Consulta Pro Loco, ha organizzato numerose visite guidate nei luoghi più caratteristici della Valle. L’iniziativa ha rappresentato un biglietto da visita con interessanti itinerari che si sono collegati con quelli che sono le richieste più frequenti che vengono rivolte all’Ufficio Turistico e alle Pro-Loco. Natura, cultura e tradizione formano la ricetta ideale e il fiore all’occhiello della Valle e in tal senso è importante la continua riscoperta da parte di tutti e la messa a disposizione di strumenti quali le visite guidate per i turisti per poterne godere le bellezze. Molto richieste le visite a Cornello del Tasso, alla Casa di Arlecchino a Oneta, alle chiese storiche di Pagliaro e di Ascensione, alla Via Mercatorum, agli Alpeggi e al Sentiero dei Fiori, ai Borghi storici di Catremerio, Averara, Mezzoldo e Serina. Un plauso va indirizzato alle Pro Loco e alle Associazioni che si stanno impegnando a continuare questa esperienza con i turisti alla scoperta del territorio.
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3) Atalanta in Val Brembana
L’Estate Brembana si è colorata di nerazzurro. 
Grazie alla presenza dell’Atalanta a San Pellegrino Terme e della squadra primavera a Piazzatorre il turismo ha sicuramente guadagnato, soprattutto in termini di turismo giovanile e di immagine di una valle con strutture adeguate sia sportive che alberghiere. E’ un’opportunità preziosa affrontata dalla Comunità Montana, insieme agli Amministratori locali, in termini di valorizzazione del turismo vallare che non si intende perdere neanche per gli anni a venire. La Comunità Montana vuole ringraziare l’Atalanta per aver capito le esigenze e le istanze e si è grati alla Dirigenza Atalantina di voler contribuire alla qualificazione del turismo brembano. Uno spazio promozionale di notevoli dimensioni, come molti sportivi avranno visto, è stato riservato anche allo Stadio Comunale di Bergamo. 
Gherardi premia l'allenatore dell'Atalanta Mandorlini
Gherardi premia l'allenatore dell'Atalanta Mandorlini
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La presenza della squadra di calcio nella nostra Valle è sicuramente una strada da seguire e da proseguire; è la dimostrazione dell’ambiente sano e delle ottime strutture in dotazione ai nostri Comuni.
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4) Ripristino delle Grotte delle Meraviglie

Sono terminati i lavori di messa in sicurezza finalizzati al recupero turistico delle Grotte delle Meraviglie a Zogno per iniziativa del mio Assessorato su progetto presentato alla Regione nel 1998. I lavori appaltati dalla Comunità Montana e realizzati in parte con la propria squadra di operai, consistevano nel rifacimento dell’impianto di illuminazione, nella sistemazione dell’ingresso alle grotte e della mulattiera d’accesso dalla strada. La cavità carsica è ricca di stalattiti e stalagmiti e la si vuol riproporre come motivo di interesse, come lo era un tempo. Le Grotte delle Meraviglie erano state scoperte e valorizzate da Ermenegildo Zanchi e le visite furono frequenti fino al secondo dopoguerra. Alcuni anni fa vennero donate dalla famiglia Zanchi al gruppo “Le Nottole” di Bergamo. Ora “Le Nottole” hanno passato la proprietà al Comune di Zogno. E’ un intervento  condiviso soprattutto per il turismo scolastico, in quanto “le Grotte” sono didatticamente facili da visitare e da illustrare ai ragazzi, grazie al loro fascino dal punto di vista speleologico. Nel mese di agosto le Grotte sono state consegnate al Comune di Zogno che ora intende attivamente promuoverle, organizzando visite guidate.

Il Presidente Busi, l'Assessore Gherardi e il Sindaco di Zogno Paninforni visitano le Grotte delle Meraviglie durante i lavori..
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5) Valorizzazione dei Prodotti Tipici
La Valle Brembana è una Valle che oggi si può dire rappresenti per i frequentatori una sorpresa dal punto di vista ecologico e ambientale, quasi una nicchia ecologica, dove si godono facilmente belle escursioni a piedi, cavallo e in mountain-bike. Molti turisti ricercano la genuinità negli agriturismi dove i frequentatori possono gustare i prodotti tipici ma molti turisti ricercano anche la bontà della cucina dei ristoranti di ottima qualità presenti sul nostro territorio. La “cucina tipica” è una ricetta importante per l’economia locale ed occorre sempre più puntare sulle nostre tradizioni, sui nostri prodotti locali che nulla hanno da invidiare ad altre realtà. Per la valorizzazione dei prodotti locali, si è proceduto alla ristampa del volumetto “Sapori da salvare”, molto richiesto sia dai turisti ma anche dalla gente della Valle Brembana.


Valbrembanaweb: Lei ha sempre creduto nei musei e nella loro valorizzazione. Quale strategia intende seguire?

Fin dal 1998, con il Convegno organizzato dalla Comunità Montana dal titolo “La Valle dei Musei”, ho promosso con questo slogan la nostra ricca realtà museale. Quest’anno, alla Borsa Internazionale del Turismo, abbiamo presentato a tutta Italia i Musei della Valle, incontrando un’attenzione particolare sui quotidiani più diffusi nonché su molti programmi televisivi. Abbiamo inoltre previsto una campagna pubblicitaria destinata alla realtà museale.
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Da sx: Gherardi, Don Giulio Gabanelli, Busi, Locatelli Presidente A.P.T. e Prof. Mirandola Ass. al Turismo Provinciale
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Valbrembanaweb: Per l’ambiente, quali iniziative turistiche sono in programma?

Come Comunità Montana stiamo presentando un progetto per il recupero ambientale e naturalistico di alcuni laghetti e zone naturalistiche della Valle Brembana, quali il Laghetto di Algua, il Lago di Lenna, il Lago di Cassiglio, la zona umida di Valtorta. L’intenzione è di recuperarli a fini turistici e didattici ma anche al fine di rendere fruibili queste aree ai disabili.


Valbrembanaweb: Quali iniziative sono state attuate per la promozione invernale del nostro territorio?

Molto importante è stato il sostegno economico della Comunità Montana alle Società di gestione degli impianti di sci alpino e di fondo nei momenti di estrema difficoltà, nella stagione di crisi di due anni fa.
Per la stagione sciistica ogni anno abbiamo promosso la nostra Valle Brembana con materiale promozionale alle fiere nazionali e internazionali: quest’anno è stata presentata al Festinvalle, come novità assoluta del nostro territorio, la nuova plastigrafia della Valle con riportati tutti gli impianti. E’ una cartina importante che verrà diffusa su tutto il territorio nazionale. Il sogno nel cassetto è arrivare ad una gestione unica del nostro comprensorio sciistico: segnali positivi in tal senso stanno emergendo anche se il lavoro sarà lungo e necessiterà del contributo di tutti.
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Il Presidente della Provincia Bettoni, l'Assessore Regionale Zanello, il Presidente Busi, l'Assessore Sonzogni e l'Assessore Gherardi all'inaugurazione delle nuove piste di sci a Valtorta.
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La Comunità Montana ci crede molto e non lascerà nulla di intentato, nella consapevolezza dell’importanza per l’economia delle stazioni sciistiche ed in particolare per le località di Foppolo, Valtorta, Piazzatorre, San Simone Ski, Carona, Branzi e Oltre il Colle. Debbo ricordare che per accogliere il turista da anni la Comunità Montana ripropone l’iniziativa “Semaforo Amico”, cioè la presenza ai semafori di San Pellegrino Terme e Zogno e al bivio della Val Serina di agenti per far defluire il traffico più velocemente e trasmettere un segnale di accoglienza, pur nelle difficoltà delle code domenicali.


Valbrembanaweb: Per San Pellegrino e il termalismo quali prospettive ci sono?

La Comunità Montana ha sempre guardato con attenzione alla cittadina che riteniamo punto di riferimento per lo sviluppo turistico della Valle Brembana. Nel piano di sviluppo economico della Valle e nei progetti presentati, d’intesa con la Provincia di Bergamo, per San Pellegrino sono state concordate  alcune proposte prioritarie molto importanti.


Valbrembanaweb: Quali consigli per gli Operatori del Turismo?

Ritengo molto importante che gli operatori lavorino in collaborazione tra di loro nelle varie Associazioni o nei Consorzi che operano sul territorio. Ritengo altresì importante prevedere una più adeguata formazione professionale per la gestione turistica, così come occorre una organizzazione più specifica per l’affitto delle seconde case, adeguandosi alla domanda che non è più mensile ma quindicinale o settimanale.


Valbrembanaweb:Quali sono per i prossimi anni gli interventi prioritari sul territorio?

a) La viabilità
Sicuramente la viabilità è e resterà il momento principale dell’impegno di tutti gli Amministratori della Val Brembana. La variante di San Pellegrino Terme, di Zogno e di San Giovanni Bianco, l’innesto della Val Serina e il raddoppio della Villa d’Almè- Dalmine sono fondamentali per lo sviluppo economico della Valle Brembana.
Anche il traforo verso la Valtellina è un’ipotesi su cui lavorare e non trascurare.

b) La salvaguardia del territorio
L’attenzione all’ambiente di montagna e la salvaguardia del territorio sono fondamentali per la permanenza dell’uomo in montagna. Occorre pertanto assicurare a tutti quelli che scelgono di restare in montagna, gli stessi diritti e le stesse agevolazioni di chi vive in città e gli stessi servizi sociali. Alcune iniziative la Comunità Montana le sta facendo, quali i contributi per il trasporto alunni o l’acquisto della prima casa. Solo la permanenza dell’uomo potrà evitare grossi danni ambientali al territorio: per far questo in ogni sede occorre prevedere finanziamenti per la montagna.

c) La sicurezza in montagna
Per lo sviluppo turistico dovremo sempre più garantire ai nostri ospiti la sicurezza durante le escursioni ma anche sulle piste da sci. La realizzazione della piazzola per l’elisoccorso a San Giovanni Bianco vicino all’Ospedale in questa ottica diventa indispensabile per una zona di montagna.


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Valbrembanaweb: Qual è l’iniziativa che l’ha affezionata maggiormente?

Un’esperienza unica è stata l’organizzazione dei dieci concorsi fotografici e delle relative mostre allestite a Bracca in occasione della Festa delle castagne. E’ stato un coinvolgimento di amici, di appassionati locali della cultura e delle nostre tradizioni popolari e di molta gente comune. Il successo dell’iniziativa è testimoniato dalla pubblicazione del volume “Una Valle in mostra” recentemente presentato e dell’archivio fotografico della Comunità Montana, dotato di circa 2000 diapositive e 500 gigantografie che possono essere utilizzate dalle Pro Loco, dai Comuni e dalle scuole per mostre o iniziative didattiche.

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Valbrembanaweb: Ritiene che ci sia un settore trascurato su cui occorrerebbe puntare maggiormente?

Sicuramente dovremo sviluppare maggiormente l’offerta di realtà Agrituristiche come forma alternativa di reddito molto legata al territorio e molto apprezzata dai turisti. Parimenti dovremo lavorare sul turismo scolastico: sono convinto che il nostro territorio possa entrare con forza in questo segmento con proposte di giornate in valle molto interessanti e pacchetti di visita accattivanti comprendenti la visita al Casinò di San Pellegrino Terme, ai Musei Etnografici e Naturalistici di Zogno e San Pellegrino, alla Casa di Arlecchino a Oneta e al Borgo storico di Camerata Cornello, per non dimenticare l’arte e la cultura presenti nelle nostre località quali Serina, Dossena, Roncobello etc.


Valbrembanaweb: La stagione estiva di quest’anno presenta un bilancio positivo per la nostra Valle Brembana?

L’Estate 2003 è una stagione da incorniciare all’insegna del tutto esaurito: una stagione boom che ha ridato linfa vitale alla nostra Valle Brembana. I dati ancora sommari registrano un aumento delle presenze e del volume d’affari: le stime sono ancora in corso, ma qualcuno alla luce di alcuni fattori di servizio (acqua, rifiuti, vendita di giornali) azzarda anche un 40% in più degli ultimi anni. Entusiasmo degli operatori ho riscontrato nelle nostre valli laterali quali la Val Serina, la Val Taleggio e la Val Fondra. Non c’è niente da stupirsi nelle affermazioni positive di albergatori, commercianti e responsabili delle Pro Loco: il 2003 è l’anno del boom di presenze e di permanenze. Il segreto del successo, oltre all’annata fortunata per le condizioni metereologiche, sono le proposte del nostro territorio variegate e buone per tutti i gusti e un folto programma di manifestazioni di grande spessore. Devo evidenziare anche che ho registrato con grande soddisfazione l’incremento della presenza di giovani e di stranieri, in particolare francesi e inglesi e la presenza di numerose squadre di calcio a dimostrazione delle ottime strutture e dell’abbinamento favorevole di natura e sport in Valle Brembana, portata avanti dalla Comunità Montana. Ricordiamo l’Atalanta a San Pellegrino, la Spal a San Giovanni Bianco, l’Albino-Leffe a Serina, la Fiorente Colognola a Brembilla, il Monza e l’Atalanta Primavera a Piazzatorre, l’Inter juniores a San Pellegrino Terme e infine lo stages estivo di  basket a San Pellegrino Terme che ha visto la presenza di circa 100 ragazzi. Lo stesso Ufficio IAT di San Pellegrino Terme, di cui sono responsabile, ha visto la presenza record di circa 3000 turisti solo il mese di agosto: la richiesta più gettonata è la carta dei sentieri e dei rifugi della Valle oltre alla pubblicazione delle manifestazioni vallari edite dalla Comunità Montana. Un’annata da ricordare, ma un punto di partenza per lavorare con ottimismo.


Valbrembanaweb: Quale prospettive in conclusione per il turismo brembano?

Sono molto ottimista, in effetti come ho detto, in questi ultimi anni sono emersi risultati positivi. Abbiamo comunque la responsabilità di migliorare la nostra visibilità e fondamentale risulta un intelligente presenza nel mondo di internet. A questo proposito devo esprimere un plauso al sito internet www.valbrembanaweb.org, punto di riferimento per i turisti, per gli appassionati di storia locale e di informazioni relative al nostro territorio, nonché  per la preziosa collaborazione per migliorare il sito internet della Comunità Montana Valle Brembana.

Ringraziamo da parte nostra l'Assessore Gherardi per l'intervista concessaci.
Lo Staff di valbrembanaweb
 


Valter Milesi
Simone Moro
Felice Riceputi
Quarteroni Gino
Angelo Faccoli
Giand. Epis

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