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Risale agli splendidi secoli del Rinascimento, quando la Repubblica di Venezia era la dominatrice dei mari e dei commerci internazionali, l’antica arte della “conteria” cioè della produzione di artistici oggetti in finissime e multicolori perline di vetro di Murano.
All’ombra delle Serenissima si era sviluppata questa attività a cui si dedicavano diverse categorie di lavoranti, a cominciare dalle “impiraresse”, che pazientemente infilavano migliaia di minuscole perline in lunghi e sottili fili metallici con i quali gli artisti modellavano poi gli oggetti più svariati: oltre ai fiori, soprammobili, cornici, mascherine, ricami e frange per abiti sontuosi e altri prestigiosi dettagli atti ad impreziosire ogni aspetto della la vita dei facoltosi signori veneziani.
Arte antichissima che è stata riscoperta e rivalutata di recente con la nascita di diverse scuole per appassionati e artigiani. Colpita dal sottile fascino dell’arte floreale veneziana, la professoressa Wanda Taufer ne ha fatto in questi anni una delle più interessanti forme di integrazione delle attività didattiche presso la Scuola Media di San Giovanni Bianco. |
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avvicinato all’arte della conteria diversi appassionati anche al di fuori dell’ambiente scolastico.
Per ulteriore
Informazione: Wanda Taufer
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