Il Giro al P.sso S.Marco
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Così nell'86 il Giro d'Italia scopri' il Passo San Marco
Il "Giro d'Italia" scoprì il "Passo San Marco" nei primi Anni '80; Vincenzo Torriani, sollecitato dai nostri campioni locali, effettuo' un accurato sopralluogo ma, causa agenti atmosferici (abbondanza di neve) e la strada non ancora completamente asfaltata, decise di rinviare a tempi migliori. Ecco infatti che nell'anno 1986 si decise di far passare il Giro d'Italia dal Passo San Marco: l'entusiasmo era alle stelle ma si dovette spalare molta neve poiché quell'inverno era nevicato molto e nell'aprile si staccarono delle valanghe che si ammassarono tutte in località "Ponte-Acqua-Riva".
1°) La prima volta il Giro passò infatti il 27 maggio 1986 con la tappa: Erba-Passo San Marco-Foppolo. Visto l'esito più che soddisfacente della tappa, anche l'anno successivo, il 1987, si decise di far transitare il Giro ancora sul Passo San Marco; i tornanti, le salite ed il passo erano gremiti di una folla allegra ed entusiasta.
27 maggio 1986: 69° Giro d'Italia - Erba /Passo San Marco /Foppolo
2°) Tappa del 10 giugno 1987: Trescore Balneario-Passo San Marco-Madesimo. In quell'estate dell'87, il 18 luglio fummo colpiti da una tremenda alluvione che sconvolse tutto il territorio della Val Brembana e della Valtellina. Il Giro ci fece ancora visita, per la terza volta, il 4 giugno 1988, quasi a volerci portare un po' di sollievo e di voglia di ricostruire tutto come prima.
10 giugno 1987: 70° Giro d'Italia - Trescore Balneario /Passo San Marco /Madesimo
3°) Tappa del 4 giugno 1988: Bergamo-Passo San Marco-Chiesa in Valmalenco. Poi il famoso "Mortirolo" offuscò il "San Marco" e per un po' di anni ci fu il silenzio. Ma ecco che finalmente, sabato 26 maggio 2007, il "Giro d'Italia" transitera' ancora dal Passo San Marco.
4 Giugno 1988: 71° Giro d'Italia - Bergamo / P.sso San Marco /Chiesa in Valmalenco
4°) Tappa Cantù-San-Marco-Dossena-Bergamo. E sarà ancora un tripudio di folla, ammassata al passo, lungo i tornanti, in discesa verso il paese di Mezzoldo e lungo tutta la Valle Brembana: sarà un giorno di festa ed una soddisfazione immensa vedere il territorio invaso da tanti sportivi in gioiosa attesa che passino i loro beniamini.
Foto e articolo di Gianni Molinari